I migliori giochi di carte da provare con gli amici

Tra amici, nelle serate un po’ così, o nei lunghi pomeriggi di vacanza al mare, quando magari il tempo volge al brutto, non si sa mai che cosa fare. Soprattutto, mettersi d’accordo risulta quasi impossibile. Perché non una bella partita a carte, allora? I card games sono passatempi semplici e divertenti, che non necessitano di grandi strumenti o di lunghe preparazioni: basta un mazzo (a volte qualcuno in più) e, magari, carta e penna per dare vita a sfide esilaranti e, perché no, anche remunerative.

Giochi di carte: quando si è in pochi
Esistono giochi adatti a gruppi di persone e a pochi individui. Cominciamo proprio da quei giochi che si possono fare quando non si è in tanti. La scopa permette di giocare in due o in quattro (in questo caso parliamo di scopone scientifico) ed è un gioco che necessita semplicemente di un mazzo di carte francesi: vince chi arriva prima a 11, 21 o 31 punti, che si conquistano attraverso la primiera (formata dai quattro 7 e i quattro 6), gli ori (le carte di quadri), le carte (chi ottiene almeno 21 carte su 40) e il settebello (il 7 di quadri). Inoltre, è possibile aggiungere punti attraverso le scope (quando si va in presa senza lasciare alcuna carta sul tavolo) o, in alcune varianti, la napola (asso, due e tre di quadri più, eventualmente, dal quattro in avanti).

Un altro gioco adatto a poche persone è la briscola. Qui, per vincere una mano, occorre raggiungere i 61 punti, prendendo alcune tipologie di carte: gli assi valgono 11 punti, i tre 10, i re 4, le donne 3 e i fanti 2. Esiste anche una variante, dal nome briscola chiamata (o 5 al 2, in alcune regioni del nord), che si gioca in cinque o, eventualmente, sei persone.
Altri giochi meno diffusi, ma altrettanto divertenti, sono: il rubamazzo (una sorta di scopa in cui è possibile “rubare” le carte prese dall’avversario), il 31 (un gioco in cui lo scopo è avere tre carte la cui somma si avvicini il più possibile a 31) e, soprattutto, la scala 40. Quest’ultimo gioco, molto diffuso, prevede l’utilizzo di due mazzi di carte da 52, jolly inclusi, ed ha una dinamica molto particolare: occorre infatti liberarsi di tutte e 13 le carte di partenza, attraverso la formazione di combinazioni di almeno tre carte uguali (di semi diversi) o in scala (dello stesso seme). Un’alternativa alla scala 40, con regole leggermente diverse, è il Machiavelli.

Giochi di carte: quando si è in tanti
Il gioco di carte per eccellenza, quando si è in un bel gruppetto di persone, è il poker. La variante ad oggi più praticata al mondo è il Texas Hold’em: ciascun giocatore riceve due carte private, che deve poi combinare con cinque carte comuni. In alternativa c’è il classico Five Card Draw, altrimenti detto poker all’italiana, quello in cui ogni partecipante riceve cinque carte private, che può cambiare una volta. Altre varianti meno diffuse sono l’Omaha e lo Stud. Tutti questi giochi possono essere praticati gratuitamente anche online: un buon modo per fare pratica per sfidare poi gli amici.

Chiudiamo con un paio di giochi di carte che necessitano di mazzi un po’ particolari. Si tratta di Uno e di Mercante in fiera: giochi adatti a grandi e piccini che, come detto, hanno bisogno di mazzi completamente differenti da quelli dei passatempi di cui sopra. In Uno lo scopo del gioco è di liberarsi di tutte le carte, utilizzandole anche per danneggiare gli altri partecipanti, mentre in Mercante in fiera l’obiettivo è quello di possedere carte che, alla fine, daranno diritto a un premio.