Register, upload AVATAR, save SCORES, meet FRIENDS!
Registrati

Menzogne ​​e falsità sui videogiochi

Posted by admin On giugno - 11 - 2013

Il fenomeno dei videogiochi è cresciuto in maniera molto significativa negli ultimi anni e, come sempre accade quando un mezzo comincia a essere importante, finisce per attirare l’attenzione di un grande numero di persone e, inevitabilmente, inizieranno a diffondersi voci e, soprattutto, a circolare notizie false.

Nel caso dei videogiochi, questo è accaduto perchè molte persone sono inconsapevoli ed esprimono giudizi che si basano sulle prime impressioni o più semplicemente sulla loro ignoranza. Ecco alcuni esempi.

BUGIA 1: I videogiochi sono un passatempo per i bambini
Una recente ricerca della Entertainment Software Association (ESA), ha rilevato che l’età media dei giocatori statunitensi è di 34 anni, e che queste persone giocano da almeno 12 anni. Questo è uno dei motivi per cui ormai non ci sono più molti giochi classificati con la lettera M (che indica i 17 anni di età). Quindi è facile constatare che l’affermazione secondo la quale i videogiochi siano un prodotto destinato esclusivamente ai bambini, è una delle più grandi bugie che circolano in questo settore, ma questo fatto ci porta a vedere anche un altro lato della medaglia.

BUGIA 2: Tutti i videogiochi contengono sesso e violenza e pertanto non sono adatti ad un pubblico di bambini
Ci sono un certo numero di persone che sanno bene che i videogiochi non sono per i bambini, ma hanno una visione completamente opposta a quella di prima e sono convinti che tutti i giochi contengano storie basate su armi, proiettili e sangue.

Le console di questa generazione ofrrono la possibilità di scegliere tra una vasta gamma di generi, ci sono opzioni adatte per tutta la famiglia e ci sono anche alcuni videogames didattici, giochi di carte e da tavolo, in generale, come pure una eccellente varietà di titoli sportivi. È interessante notare che, la ricerca dell’ESA ha scoperto che l’82 per cento di tutti i giochi venduti nel 2009 sono indicati per i bambini sotto i 16 anni.

BUGIA 3: Le donne non amano i videogiochi
Una delle convinzioni più radicate in molte persone è la convinzione che le donne non amino i videogiochi. Ma, anche in questo caso, la realtà è ben diversa. Infatti è un dato di fatto che il quaranta per cento dei giocatori degli Stati Uniti sono donne e non solo, svolgono anche un ruolo importante nella creazione dei giochi e ricoprono importanti posizioni di responsabilità presso alcuni studi di creazione e produzione. Jade Raymond, CEO di Ubisoft Toronto, è un significativo esempio eccellente di tale realtà.

Giochi Gratis Online is proudly powered by WordPress Arcade