Thunderstone, il gioco della costruzione del mazzo

Thunderstone è un gioco deck-building progettato da Mike Elliott, e pubblicato da Alderac Entertainment Group, conosciuto anche come AEG e produttore di numerose CCG (Collectible Card Game) e giochi da tavolo, come Legend of the Five Rings, Nightfall ed altri.
Dopo il suo rilascio avvenuto nel 2009, la sua popolarità ha spinto i creatori a numerose espansioni, nonché ad una ampia revisione intitolata Thunderstone Advance.
E’ stato anche nominato per un paio di premi, tra cui il prestigioso Origins Award, ed è spesso accreditato, insieme al suo concorrente diretto Dominion, come miglior titolo deck-building presente sulla scena negli ultimi anni.
Thunderstone è un gioco che verrà apprezzato dagli appassionati di titoli basati sulla meccanica deck-building dotati di grande pazienza.

Per quelli che non lo sanno, un gioco deck-building prevede che ogni giocatore deve costruire, turno dopo turno, un mazzo di carte personale con cui giocherà la partita.
Diverse carte di solito conferiscono abilità differenti, permettendo una miriade di interazioni.

Inizialmente dovrete costruire il setup utilizzando le carte che vi permetteranno di eseguire le vostre scelte.
Ogni giocatore inizia in perfetta parità, con e stesse dodici carte nel proprio mazzo. La metà di queste sono piccoli oggetti utili ma con un valore in oro insignificante. L’altra metà sono carte di Eroi generici prive di valore in oro, e con la capacità di risolvere solo danni minimi. Dopo aver mescolato, un giocatore inizia il turno pescando sei carte.
A questo punto potete scegliere se scendere nel dungeon e affrontare in combattimento il nemico oppure attendere nel villaggio fino a quando il livello del vostro eroe non sia stato potenziato. Per farlo dovrete comprare armature, armi, incantesimi ed altri oggetti pagando con monete d’oro o con i punti esperienza che avete guadagnato.

I giocatori di successo sono quelli che sanno riconoscere rapidamente combinazioni di carte potenzialmente forti che li porteranno più vicini al loro obiettivo. In Thunderstone, questo obiettivo si riduce a uccidere mostri.
Ogni azione offre una serie di opzioni e regole da seguire e verificare.
Thunderstone presenta alcune situazioni eccellenti, per esempio la necessità della luce per poter combattere contro i mostri. Infatti, quando entriamo nel dungeon vediamo che è diviso in tre aree e per affrontare in combattimento nel terzo spazio, quello più profondo, potremo farlo solo se possediamo un eroe in grado di vedere nel buio oppure se abbiamo tre punti luci.

A differenza del concorrente Dominion, caratterizzato da velocità e semplicità, Thunderstone, per ottenere la stessa profondità, ha dovuto appesantire il suo meccanismo. A Lucca Games abbiamo giocato in quattro giocatori ed abbiamo dovuto sospendere la partita perchè stava diventando troppo lunga e quindi noiosa. Thunderstone è un gioco dedicato agli appassionati dei giochi con meccanica deck building con molta pazienza.
E’ questo il limite più grosso di Thunderstone. Dominion ha nella semplicità e nella velocità il suo punto di forza. Thunderstone per aggiungere profondità ha appesantito molto il meccanismo.

Thunderstone si può giocare con 2-4 giocatori, ma supporta fino a un massimo di 5. Comunque giocando in 4 la partita può diventare noiosa perchè diventa molto lunga, e, da questo punto di vista, può rivelarsi deludente.
A causa delle numerose regole che occorre ricordare quando si è nel mezzo dell’azione, l’esperienza di gioco diventa pesante e, solo con meno giocatori, si riesce ad ottenere una fluidità maggiore.

Grazie alle diverse espansioni disponibili, oltre al gioco base, esplorare tutte le opzioni probabilmente richiederà un certo tempo. Potete acquistare la versione italiana al prezzo di circa 40 Euro.