Diffusione del Wrestling nel mondo

Nell’antica Grecia gli incontri di lotta esistevano tre specialità: l’Orthopàli (si potevano sferrare colpi spettacolari e si vinceva dopo aver atterrato l’avversario per tre volte, unico stile accettato ai Giochi), l’Alindissis (una specialità che si usava durante gli allenamenti, si vinceva quando uno dei due contendenti si dichiarava vinto) e l’Acrochirismòs (questo era uno stile molto cruento, in cui venivano usate le dita come armi); infine c’era uno stile che ricorda molto l’attuale “stile libero” era il pancrazio, un combattimento totale senza regole che veniva utilizzato anche in guerra ed era praticato solo da combattenti con una grande esperienza nella lotta.

Gli stili approvati nei moderni giochi olimpici (la libera e la greco-romana) sono stati registrati nel 1900, prendendo spunto dagli stili “classici”, ma adattandone e modificandone le regole. Da diversi anni si è imposta una nuova tecnica diventata famosa col nome di wrestling.  In molti paesi il wrestling è una pratica molto diffusa, ma in tre paesi si è imposto maggiormente diventando più popolare rispetto ad altri. Questi paesi sono gli Stati Uniti, Messico e Giappone.

Nel 1951 il wrestling arrivò in Giappone con la stella Star Rikidōzan, e nel 1972 l’ex wrestler Antonio Inoki fondò la New Japan Pro-Lega Wrestling. La somiglianza più significativa tra il wrestling giapponese e quello messicano è il tipo di campionati che in Giappone prevede anche i singoli tornei annuali, coppie, pesante e leggero. Lo stile messicano ha ispirato l’uso di maschere tra i giapponesi e tale è la passione che si organizzano molti combattimenti tra i messicani e i gladiatori nipponici.

Le culture messicane e giapponesi hanno poco in comune, ma il wrestling è uno degli elementi che uniscono culturalmente i due Paesi, nonostante il fatto che i combattimenti giapponesi siano molto più cruenti. Puoi trovare molti giochi dedicati al wrestling anche online.