Permettere o vietare i giochi online?

Provate a chiedere ad un bambino, ragazzo o anche ad un giovane uomo, in che modo preferiscono divertirsi. Quasi tutti vi risponderanno in un modo che riporta all’uso di dispositivi elettronici come computer, video e audio riproduttori.

Una volta, ma non tanto tempo fa, i bambini speravano in una bella giornata di sole per poter giocare all’aria aperta, oggi invece i bambini non sono molto interessati alla situazione meteorologica: infatti quasi tutti i loro giochi preferiti,  sono nel computer.

I vecchi classici giochi che li impegnavano all’aria aperta sono stati sostituiti da guerre spaziali, gare automobilistiche e giochi di ogni genere, facilissimi da trovare su moltissimi siti internet che permettono di giocare gratuitamente, quindi non è più necessario neanche comprare i videogiochi: con qualche click chiunque può accedere ad una grande varietà di giochi gratuiti.

Molti genitori sono seriamente preoccupati a causa del tempo che i loro figli trascorrono davanti al computer. Probabilmente sarà capitato anche a voi, se siete genitori, di vivere una situazione nella quale i vostri bambini, mentre sono impegnati con un gioco particolarmente coinvolgente, rimangono seccati quando provate a distoglierli.

In questi casi non c’è da preoccuparsi perchè fino a quando questo comportamento è l’unico “sintomo” di dipendenza rilevato, può essere paragonato a quando si viene disturbati dalla visione di un film o dalla lettura di un libro interessante. Occorre invece iniziare a preoccuparsi se il nervosismo si manifesta ogni volta che si staccano dal gioco oppure se preferiscono il gioco agli incontri con gli amici,  se li trovate a giocare di nascosto, se notate un arrossamento degli occhi oppure se se le loro conversazioni si limitano sempre sull’argomento “videogiochi”.

In questi casi si può iniziare a parlare di dipendenza da videogiocodi con possibilità di sviluppare disturbi psichiatrici, in questi casi occorre correre ai ripari prevenendo l’insorgere del problema. I genitori dovranno impegnarsi, mettendo in atto una forma di controllo e guida in modo tale da condurre i figli ad usare il computer in maniera responsabile. In tal modo potranno evitare l’insorgere di disturbi quali: asocialità, calo del rendimento scolastico, sonno, mal di testa, mal di schiena, ecc…

Quindi, per evitare problemi, basterebbe un po’ di impegno da parte dei genitori, anche con piccole azioni come, per esempio, mettendo un limite di tempo, questo del tempo è un fattore importantissimo perchè, come tutti avrete notato, il tempo su internet vola in modo impressionante. Tra le migliaia di proposte che si possono trovare in internet, è facile trascorrere interi pomeriggi davanti allo schermo.

Ponendo un limite di tempo i giochi possono, al contrario, anche risultare utili: in piccole dosi, possono anche rivelarsi un aiuto per stimolare la fantasia, migliorare i riflessi, sfogare piccoli nervosismi in un mondo che si trova al di fuori dalla realtà.

Condannare completamente il gioco online non è corretto, sicuramente occorre limitarne l’uso, ma vietandolo completamente lo si renderebbe ancora più dediderabile da parte del bambino: le cose proibite sono sempre quelle più ambite.