Animal crossing: ora anche per Nintendo wii

Personalmente, il primo gioco che ho avuto per Nintendo DS è stato Animal Crossing, di cui mi sono subito innamorata.
E’ innegabile che il gioco fosse quasi esclusivamente per ragazze, anche se ho visto anche dei ragazzi divertirsi a raccogliere mele dagli alberi e a cacciare insetti.

Insomma, Animal Crossing è stato uno dei giochi in assoluto più venduti, a suo tempo, per Nintendo DS. Da qui, probabilmente, la decisione di ricreare il gioco (con qualche variazione, certo) anche per console Wii e Wii U.

Pessima idea. Premettendo che il mio è un giudizio che non rispecchia la visione complessiva del mondo, ma solo la mia, trovo che la scelta di adattare questo gioco ad un’altra piattaforma non porterà né alla creazione di un pubblico più vasto né al ritorno in auge del gioco.

In primis, poiché per guidare il proprio personaggio in giro per il mondo è necessario puntare il controller verso la televisione, giocare per più di quindici minuti può risultare molto scomodo, a meno che voi non abbiate un televisore incassato nel pavimento, e dopo più di mezz’ora di gioco il crampo alla mano e al braccio è più che probabile.

Beati gli ambidestri che possono passare il telecomando da destra a sinistra.
In secondo luogo, il metodo per controllare il personaggio è abbastanza complesso: risulta molto difficile, soprattutto all’inizio, eseguire anche le operazioni più semplici, come scrollare un albero e raccogliere poi la frutta caduta da esso.

Inoltre, sebbene il nome di questa edizione (let’s go to the city) prometta sensazionali novità, il gioco, soprattutto all’inizio, si svolge nel medesimo modo in cui incominciava la classica versione per Nintendo DS (l’unica novità degna di nota è il fatto di poter scegliere la casa in cui andare ad abitare, anche se sono tutte pressoché identiche).

Certo, il fatto di potersi connettere ad internet e dunque giocare con amici a distanza è un grande miglioramento rispetto alla tecnologia del DS, che invece richiedeva una vicinanza tra due giocatori per poter interagire.
In sintesi, il gioco non ha mostrato, perlomeno a mio modesto parere, le novità che sono necessarie per un nuovo capitolo di una saga, soprattutto se nel frattempo di è anche cambiata console.

La grafica non ha ricevuto alcuna miglioria (anzi, è esattamente identica a quella precedente, il che può essere svantaggioso per chi ha un televisore non dotato di tecnologia HD), e il gioco è ancora troppo legato alla versione DS per essere apprezzabile. Un acquisto decisamente evitabile, direi.