Beta Tester Videogiochi, un lavoro apparentemente bello

Testare i giochi è un processo globale eseguito per garantire la qualità del software dei videogiochi prima che questi vengano immessi sul mercato. Le principali responsabilità che caratterizzano il lavoro di un beta tester di giochi sono scoprire e documentare i difetti nascosti nel software, difetti che sono chiamati comunemente bug. Si deve sottolineare che il lavoro di un beta tester si conclude con la documentazione dei difetti. Il risultato del suo lavoro sarà trasmesso, a seconda della tipologia, alla persona responsabile, che può essere l’artist del gioco, i programmatori oppure i designer per l’analisi. Quando finalmente il bug è stato risolto, il gioco verrà di nuovo ritestato dal tester beta per garantire che, effettivamente, il bug sia stato risolto.

E così, durante la fase beta del gioco, questo ciclo di controllo del software si ripete di nuovo e ancora di nuovo a garanzia della qualità. Tale ciclo, che può durare per diversi mesi, ha l’obbiettivo di garantire la completa soddisfazione del giocatore quando il titolo del gioco viene immesso sul mercato. Tenete a mente che l’industria dei videogiochi è un settore spietato con oltre 25 miliardi di dollari di fatturato e con centinaia di fornitori di videogiochi, e riuscire ad essere i migliori è quindi un must per sopravvivere in esso.

Dietro l’eccitante mondo dei videogiochi, tuttavia, si trova una triste verità che solo poche persone, al di fuori di questo mondo, conoscono. I beta tester del settore videogiochi svolgono un lavoro molto pericoloso che anche i giocatori più accaniti rifuggono dopo aver trascorso alcuni mesi sul posto di lavoro.

In effetti, le richieste di lavoro per la funzione di beta tester di videogiochi sono calate a causa del fatto che, anche se apparentemente, risulta essere estremamente gratificante in senso finanziario ed emotivo, è anche fisicamente faticoso. Le critiche riguardano essenzialmente le condizioni di lavoro che includono, ma non sono affatto limitate, ai seguenti aspetti:

Lungo orario di lavoro
In un primo momento, la giornata di lavoro delle nuove reclute di beta tester durano solitamente dalle 6 alle 8 ore. Ma, quando la data di rilascio programmata del gioco si avvicina, le ore di lavoro diventano molto più lunghe arrivando anche a 12 ore al giorno che possono eventualmente allungarsi fino a 18. Questo lascia poco tempo per riposarsi e dormire, e ancora meno per dedicarsi alle normali attività quotidiane come trascorrere il tempo per rilassarsi con la famiglia o fare la spesa.
Dopo qualche tempo trascorso in questo modo, la mente e il corpo iniziano a soffrire ed insorgono una vasta gamma di problemi di salute. Considerate che la privazione del sonno porta ad un aumento del rischio di perdita della memoria, depressione e paralisi del sonno, ed ancora fluttuazioni di peso, pressione alta, e un indebolimento del sistema immunitario. Ammalarsi non significa significa poter interrompere il lavoro e, specialmente quando la data del rilascio del gioco si profila all’orizzonte, i beta tester debbono continuare ad operare fino a quando tutti i bug sono stati risolti.

Basse retribuzioni
Analizzando superficialmente il lavoro di un beta tester si potrebbero trarre conclusioni errate! Per esempio vediamo che i beta tester hanno uno dei più pagati posti di lavoro nel settore dei videogiochi. Sembrerebbe anche che si tratta di un lavoro molto facile, anche un individuo con un diploma di scuola media inferiore può farlo con gli occhi chiusi. Inoltre sembrerebbe che il lavoro sia divertente perché tutto ciò che occorre fare è sedersi davanti al computer, giocare con i giochi, e cercare i bug per garantire la qualità del software.

Ma attenzione perchè le apparenze possono ingannare! Un beta tester gioco può essere pagato anche due volte il tasso minimo di orario, ma le 12 ore al giorno, combinate con le condizioni estremamente stressanti di lavoro ridurranno lo stipendio quasi alla metà, e viene da chiedersi se ne vale la pena. Pensate a questo: se si guadagnano 60.000 euro all’anno al lordo delle imposte lavorando 12 ore al giorno, si viene pagati solo 15 euro per ogni ora lavorata su un videogioco che farà guadagnare milioni all’azienda.

E a proposito di ambienti di lavoro stressanti, molti beta tester che si sono licenziati dal lavoro parlano di anguste condizioni di lavoro con piccoli impianti di aria condizionata, dove fino a 20 tester, con le loro attrezzature sono stipati in una stanza di medie dimensioni simili a quelle di un soggiorno di una casa

In conclusione, il lavoro di beta tester può sembrare divertente, ma ricordate che l’apparenza inganna. Fate bene i vostri conti prima di accettare questo tipo di opportunità.