Brutal Legend: un’avventura grafica per Xbox 360 e Playstation 3

Brutal Legend videogiocoI titoli ispirati all’avventura grafica, genere tipico degli anni novanta, ritornano in voga con dei perfetti remake destinati alle console di ultima generazione, quali Playstation 3 e Xbox. Brutal Legend trae ispirazione in questo episodio dalle capacità di Tim Schafer, uno degli autori videoludici di maggior successo degli ultimi tempi, che ha avuto il coraggio e l’ambizione di presentare questo innovativo gioco alla stessa platea di appassionati delle console Sony e Microsoft.

Il titolo in sé è dotato di una struttura ai limiti geniale, partendo già dalle sequenze introduttive: non appena inseriamo il DVD nello slot della console scopriamo infatti il noto viso di Jack Black, che ci chiederà di andare con lui in un negozio di musica, spiegando che è alla ricerca di un disco in vinile in grado di sconvolgerci. Da questo momento in poi avremo la possibilità di rapportarci con il mondo della musica, e del Metal soprattutto.

Nonostante l’introduzione fornita dal re del Rock, impersoneremo Eddie Riggs, un roadie appassionato di rapcore, che gestisce gruppi che amano suonare questo genere. Tuttavia, il ragazzo continua ad amare come prima passione il Rock, e grazie ad un fortunato incidente potrà vivere l’avventura che desidera accanto alle leggende musicali in un universo parallelo.

La componente narrativa del gioco prende avvio da questi pochi elementi iniziali, offrendoci un affresco di possibilità inedite già dalla modalità campagna per giocatore singolo. Tutti i personaggi all’interno del gioco sono dotati di un proprio carattere, spesso declinato nei motti di spirito e nell’ironia, e avremo la possibilità di parlare con tante delle leggende del Metal del mondo reale, come Ozzy Osbourne. Anche le missioni secondarie non sono da sottovalutare, in quanto ci regaleranno bonus e upgrade in grado di svelarci parti del gioco inaccessibili.

I Rituali effettuati nel gioco ci permetteranno di spalancare porte a più non posso per ricercare schiavi da portare alla nostra causa di fare rivivere rock e metal, in uno schema di gioco che non tralascia mai di fare il giusto tributo agli elementi caratteristici degli anni settanta, partendo dalle copertine dei CD dell’epoca fino ad arrivare alla cura dimostrata nello stendere locandine e luoghi fantastici dedicati alla tradizione metal.
Le oltre 120 tracce che compongono la soundtrack non possono che facilitarci l’immersione completa nel gameplay di questo gioco che sa offrire umorismo e personalità al contempo, combattendo mostri a fianco delle leggende degli ultimi quarant’anni di musica.

In conclusione, Brutal Legend è un titolo irripetibile e degno della tradizione che Schafer ha saputo consegnarci in anni e anni di attività videoludica.