Card Hunter rinnova il mondo dei card game

Card HunterCard Hunter è in grado di sfuggire a tutte le definizioni, essendo un gioco di carte e un gioco da tavolo assieme combinati. Blue Manchu, la casa sviluppatrice, ha sfruttato il vantaggio indiscusso dei giochi indie, di voler e potere uscire a piacimento sul panorama ludico accompagnandosi talvolta a lunghe attese in beta pubblica.

Card Hunter ora è però presente sul mercato, è free to play e sarà sufficiente aprire il proprio browser e giocare tramite architettura Flash, oppure interessarsi alla Basic Edition a soli 25 dollari, piena di extra estremamente interessanti ad un costo contenuto.

La base del gioco si ispira al celebre gioco di miniature fantasy, Dungeons & Dragons.

Card Hunter gameplay

Il gruppo di eroi di partenza è formato da tre avventurieri da scegliere tramite classi disponibili, guerriero, mago e chierico, unendoli a razze cosiddette “base”, elfo, umano e nano.

Il nostro principale compito sarà di completare una serie di avventure strutturate e declinate in sottolivelli, al termine delle quali troveremo uno scrigno del tesoro contenente importanti valori in oro o armi.

Il bottino può essere utilizzato per equipaggiare il nostro clan, ed ogni componente avrà un set di carte associato che ci permetterà di ponderare bene la strategia da utilizzare all’interno del gioco, sapendo che anche i movimenti hanno un prezzo.

Le possibilità strategiche richiameranno così, infatti, incantesimi su lunga distanza e una notevole rapidità nella gestione degli scontri.

La campaign per single player è in grado di tenere occupato il giocatore per giornate e giornate, con le avventure a fare modulo di gioco tematico, in cui potremmo trovarci in città infestate da zombies o golem, e più in generale tutti i mostri generati dalla letteratura d’Occidente.

Pecca del gioco rimane l’assenza di animazioni tangibili, ma in definitiva il gioco Card Hunter ci fornisce un valore complessivo notevole, anche se dispersivo in alcuni aspetti non curati alla perfezione.

Essendo un casual game profondamente strategico, cosa che lo fa spiccare e lo rende elevato rispetto ad altri titoli simili, mancano alcuni aspetti fondamentali di personalizzazione, ma se Blue Manchu desidererà seguirlo, potremmo ottenere un gioco sfiorante la perfezione.