Company of Heroes 2, il migliore strategico

Molti si chiedono qual’è il genere di giochi che stuzzica la mente più di ogni altro. Qualcuno è convinto che siano i puzzle, altri le avventure punta e clicca, ed altri ancora i gdr ricchi di statistiche e di personaggi a sviluppo stratificato. Ma noi siamo convinti che la categoria in grado di far lavorare al massimo i neutroni del cervello umano sia quella dei giochi strategici.
Nel corso degli anni i giochi, che inizialmente si sviluppavano su un gruppo di contendenti malamente controllabili, si sono evoluti diventando sempre più completi e impegnativi, ed oggi possiamo trovare ad esempio giochi di scacchi con infinite variabili da tenere sotto controllo o combattimenti nei quali il livello di tensione è elevato dal primo all’ultimo minuto di gioco.

Oggi vogliamo parlarvi di Company of Heroes 2, un titolo prodotto dagli sviluppatori di Relic con il sostanzioso appoggio di SEGA.
Iniziamo dall’ambientazione e notiamo subito che la prospettiva è molto cambiata rispetto alla prima release. La storia si svolge sempre durante la seconda guerra mondiale, e saremo a capo delle truppe dell’armata rossa, nel tempo in cui l’esercito tedesco invase la Russia.

L’inizio della campagna ci vede nei panni di un importante ufficiale russo di nome Lev Abramovich Isakovich, che era stato condannato per alto tradimento. Attraverso l’uso della tecnica cinematografica del flashback, durante un interrogatorio da parte del suo ex comandante, verranno rivissuti gli eventi che lo hanno portato alla condanna in carcere.
Relic da sempre cerca di mantenere una certa accuratezza storica, e la loro ultima opera non è da meno, visto che punta tutto sulla brutalità della guerra a ridosso di battaglie realmente combattute.
Nel corso della narrazione dell’ufficiale, saremo costretti ad assistere a continue azioni dove l’umanità viene messa da parte e padroneggiano solo i comportamenti disumani.
Possiamo subito dirvi che Company of Heroes 2, sfruttando le caratteristiche base della prima release, assicura un bel divertimento e si rivela sempre attuale.

In massima parte, il titolo si basa sulla possibilità offerta al giocatore di poter tenere sotto controllo ogni truppa che quindi può essere spostata sulla mappa in modo intelligente utilizzando le specifiche capacità di ogni squadra, passando velocemente da una all’altra.
Al fine di sbloccare le diverse unità, l’uso della microgestione è importante poiché durante il gioco potremo costruire baracche ed edifici.
Per ottenere nuove squadre e strutture, è necessario conquistare le aree che sono segnalate sulla mappa.
Inoltre, per quanto riguarda le munizioni, potete trovare casse di queste insieme a contenitori pieni di benzina sul terreno di combattimento, ma esiste anche la possibilità di costruire in proprio le munizioni grazie alla guida di esperti ingegneri.

Tutti i combattimenti sono stati studiati per costringere il giocatore a selezionare ogni reparto con intelligenza e, considerando che il numero della popolazione è stabilito e fisso, non sarà mai possibile formare un esercito smisurato e fortissimo.
Per esempio distruggere un carro armato con un gruppo di soldati infinito non sarà mai possibile perchè la struttura del mezzo non permetterà di essere danneggiato dalle pallottole dei fucili anche se in numero elevato, il massimo che si potrà ottenere saranno solo delle scalfiture della corazza. Quindi, in questi casi, più che il numero, saranno da considerare le tipologie dei mezzi di attacco, se volete distruggere un carro armato potete farlo solo usando altri mezzi simili oppure armi specializzate come cannoni anti carro, mortai e lanciarazzi.

Oltre agli aspetti puramente basati sugli scontri, nel gioco occorre prestare molta attenzione alla microgestione delle strutture di copertura per la protezione di uomini e mezzi, individuare le truppe e distruggerle sarà un’operazione sicuramente più complicata se queste sono adeguatamente nascoste e protette da elementi naturali o artificiali come alberi, bunker, fabbricati.

Coloro che hanno già giocato alla prima versione di Company of Heroes, troveranno molto familiari le azioni che vi abbiamo indicato prima ed in effetti questo è normale in quanto la formula di base non subisce stravolgimenti nella versione 2 e i cambiamenti apportati si limitano a modifiche secondarie.

Prima di ogni partita è possibile selezionare attraverso un menu, i Commander, questo consente di usare capacità che possono rivelarsi favorevoli man mano che si avanza nel conflitto.
E’ stato apportato un bilanciamento delle parti in lotta, questo è particolarmente evidente nel grado di efficacia dei soldati e dei carriarmati che subisce un continuo riallineamento dei valori a seconda dei feedbacks che i giocatori rilasciano.

Un aspetto aggiuntivo interessante è rappresentato dalla temperatura dell’ambiente che non è più solo un elemento di sfondo. Quando ci si muove nelle mappe invernali, è indispensabile individuare fonti di calore per sfuggire alla morsa del freddo. Inoltre è importante avere sempre vicini i mezzi di trasporto per evitare che il gelo e la neve possano decimare, per congelamento, gli uomini.
Ma le basse temperature possono trasformarsi anche in nostre alleate. Immaginate situazioni come quella del nemico che sta attraversando un fiume ghiacciato, vi basterà lanciare qualche granata sul ghiaccio per vedere mezzi ed uomini scomparire nelle fredde acque, oppure pensate quanto sia facile colpire il nemico quando si vede costretto ad uscire dai propri ripari ed accendere fuochi per riscaldarsi.
Si tratta di situazioni che generano azioni in grado di arricchire con nuove ed interessanti variabili l’esperienza di gioco.

Il gioco presenta un’infinità di situazioni che, naturalmente, non possiamo analizzare in questo nostro articolo e che solo giocando potrete scoprire ed apprezzare.
Dal punto di vista tecnico, il lavoro dei Relic è davvero ottimo, il dettagliato motore consente lo zoom a dismisura e rimane stabile su qualsiasi distanza venga usato.
La qualità grafica del 3D delle truppe è impressionante come pure l’animazione e la texture di alta qualità, pensiamo che, dal punto di vista grafico, questo sia uno dei titoli strategici più belli in circolazione.
Naturalmente, per girare in modo perfetto, è necessario usare una macchina con hardware adeguato, quindi non meravigliatevi se lo vedrete rallentare quando viene usato su un pc di fascia media. Anche se sono pochi, potreste rilevare la presenza di qualche bug che si manifesterà con problemi al gameplay.
Per quanto concerne la parte audio, possiamo affermare che risulta adeguata e in particolare ci è sembrata ottima la scelta delle musiche adeguate ai vari contesti.