Company of Heroes 2

Company of Heroes 2 è il seguito del titolo uscito nel 2006 che, oltre ad ottenere un grande successo di pubblico che apprezzò molto le innovazioni apportate al genere RTS, incassò anche il giudizio positivo da parte dei critici ed ora viene considerato un cult. Dopo sette anni, il team di Relic Entertainment cerca di ripetere l’impresa con una nuova esperienza e mantenendo la formula vincente che rendeva il gioco diverso dal resto degli RTS.

CoH 2 si differenzia dagli altri titoli del genere, perché, tanto per cominciare, l’azione avviene automaticamente, basta portare il vostro esercito davanti al nemico e i contendenti iniziano a combattere, quello che segue riguarda il sistema di copertura. Sul campo di battaglia troverai detriti e strutture che serviranno ai tuoi soldati per prendere copertura, una trincea vi garantirà una copertura totale, mentre un cratere vi proteggerà solo per metà. Vengono concessi bonus di difesa, che servono alle unità per sopportare anche il più pesante attacco di artiglieria.

Questi due sistemi insieme danno vita a CoH 2 e forniscono l’elemento tattico. Verrai inviato continuamente al fronte per mettere in salvo le tue unità, mentre disponi l’artiglieria, i mortai e le mitragliatrici sui fianchi del campo di battaglia. Quando inizia il combattimento, il suono delle mitragliatrici e le grida di battaglia non si fermeranno fino a quando uno dei due lati non viene distrutto.

La gamma di unità che avete a vostra disposizione è molto varia, ma hai anche quella che rappresenta il pilastro del tuo esercito: l’unità dei coscritti. E’ gratuita e la sua utilità sul campo è trascurabile, infatti la sua unica funzione è quella di sostituire le perdite delle altre squadre specializzate. Questo compito richiede tempo, in quanto devi selezionare ogni drappello di militari di leva e fonderli con un altro gruppo per ripristinare i loro numeri.

Inoltre, alcune delle squadre e dei veicoli possono essere aggiornati con armi dotate di maggiore potenza di fuoco mentre gli uomini si specializzano con i diversi tipi di combattimento. Ad esempio, per contrastare la fanteria, gli ingegneri possono acquisire lanciafiamme. Inoltre, sul campo di battaglia ci sono armi per qualsiasi unità di fanteria, tuttavia, le mitragliatrici pesanti, le armi anticarro e i carri armati sono operativi solo dal momento in cui viene ordinato ad uno uno squadrone di usarle. Tenendo presente che i coscritti sono praticamente liberi, deduciamo che le armi che si trovano lungo lo scenario consentono la formazione di un gran numero di unità specializzate a costo zero.

La somma di tutto questo dà a CoH 2 un tocco di realismo che non era stato visto in altri RTS. Ci sono pochi elementi statici sulle mappe, la copertura può essere distrutta con esplosivi o con colpi di artiglieria, i carri armati possono essere utilizzati per coprire le truppe che si muovono e, una volta distrutta l’unità, rimane un mucchio di spazzatura che può servire a nascondere le tue unità. Inoltre, tra i vantaggi offerti del motore, il Sight limita il tuo campo di visione, quindi, anche se il nemico è nel raggio d’azione di fuoco, se si nasconde dietro un muro o qualche altra struttura che ti impedisce di vederlo, non è possibile attaccarlo.

Anche se la qualità dei filmati non è quella che siamo abituati a veder, riescono comunque a dimostrarsi efficaci per la storia.
CoH 2 offre vari aspetti da godere. Da un lato, abbiamo la campagna principale, la sezione multiplayer e la nuova aggiunta al franchise chiamata Theather of War. La storia è carica di situazioni brutali con gli orrori della guerra e ha luogo sul fronte orientale durante la seconda guerra mondiale in Unione Sovietica.
Il nostro protagonista, il compagno Isakovich Abramovich, si trova in una sorta di confino e, durante il gioco, rievoca i fatti che ha vissuto in quel conflitto. Poi si incontra un altro personaggio, che in passato è stato il suo ufficiale superiore.

Durante il colloquio con l’ufficiale, Isakovich è interrogato circa la sua performance sul campo di battaglia dove, per non seguire il regime della madre patria, viene accusato di tradimento. Questo è come appare nel dilemma di servire il suo Paese o di rimanere fedele agli uomini che egli comanda.

La narrazione si svolge utilizzando sequenze animate realizzate con il motore del gioco, che ricorda l’aspetto di un videoclip di 15 anni fa. Data la natura del motore, non esiste un livello di dettaglio, i modelli sembrano piatti e le animazioni facciali sono prive di emozioni. Comunque le sequenze sono brevi e quindi non rappresentano un fattore negativo nell’esperienza di gioco.

All’interno di questa sezione sono presenti 14 missioni. Per completarne ognuna occorreranno, in media, 1 ora, c’è poca differenza tra i tipi di attività che vengono svolte, la maggior parte possono essere riassunte nell’estinguere la resistenza del nemico usando tutti meccanici disponibili. Tuttavia, ci sono un numero selezionato di missioni dove l’essenza dei combattimenti cambia, in particolare durante le prime fasi che raccontano l’inizio del conflitto, in cui praticamente vi dedicherete alla fuga.

In una missione, l’obiettivo è quello di mantenere le linee del fronte, mentre il resto delle dell’esercito fugge, cosa non facile perché siete in inferiorità numerica e l’avversario ha mezzi blindati. Poiché la missione va avanti, perderete terreno, finchè metterete in atto l’ultima rsistenza. Qui sarà strano vedere il messaggio “missione compiuta”, quando il vostro esercito è stato completamente distrutto.

Usare un carro armato con la fanteria è stata la nostra strategia per far si che il nemico mostri la sua debolezza; la parte posteriore di un carro armato è la più vulnerabile.
Una delle nostre missioni preferite ci ha chiesto di accompagnare un paio di carri armati che vengono distrutti da un Tiger tedesco. Per distruggere il carro armato qui usiamo solo la fanteria, la cosa interessante è che lo scenario è rappresentato da un villaggio deserto, quindi il silenzio è abissale e viene rotto solo dal rombo del veicolo tedesco in lontananza, e qui puoi gustare le qualità speciali del motore audio di Company of Heroes 2. Potrai conoscere la posizione dei veicoli nemici dal suono anche senza vederli.

Questo tipo di missione contrasta con la monotonia della rimanente parte della campagna, che mostra una carenza di ispirazione nel design. Anche la meccanica del freddo, che elimina allo stesso modo le vostre truppe e quelle dei vostri avversari, viene usata solo un paio di volte durante la campagna e in una manciata di mappe multiplayer.

Ma è nel multiplayer che si può trovare l’esperienza più frenetica. La meccanica è la stessa, l’unico problema è che il sistema di economia può confondere, poiché non è spiegato in profondità, in questo modo il passaggio per completare la storia e passare a multiplayer può essere un processo complicato.

La risorsa principale utilizzata per la creazione della fanteria si chiama Man Power e si ottiene guadagnando i punti di controllo. Inoltre, hai a disposizione anche munizioni e carburante: il primo serve per sfruttare le abilità speciali di ogni unità e il secondo per alimentare gli auto veicoli. Se disponi di più di una di queste risorse devi ordinare ai tuoi ingegneri di costruire un nascondiglio per le munizioni e dei posti di blocco per il carburante. Si consideri che per mantenere l’economia in equilibrio è essenziale una corretta pianificazione.

Nel loro insieme, le caratteristiche di CoH 2 sono ottime e siamo sicuri che il giocatore tornerà più volte a giocare per completare tutte le sfide e sbloccare tutte le 300 realizzazioni del gioco. Individuare ogni pezzo del tuo esercito e organizzare un attacco devastante è un’esperienza molto gratificante. Company of Heroes 2 è un degno sequel di un cult.

Tra gli aspetti positivi troviamo:

  • Grafica ben ottimizzata
  • Suono del motore spettacolare
  • Alto livello di rigiocabilità
  • Combattimento soddisfacente
  • Gestione del tuo esercito semplice

Tra gli aspetti negativi segnaliamo:

  • Poche informazioni sulle meccaniche di gioco
  • Requisiti eccessivi nelle newsletter
  • Poca varietà nel campo delle missioni.
  • Artiglieria troppo efficace