Duck Tales Remastered, il ritorno dei paperi!

Videogioco Disney Duck Tales Remastered

Duck Tales Remastered è sviluppato su 5 livelli di gioco più un finale alquanto difficile da superare.
Anche se il level design è naturalmente diverso, i richiami al titolo originale sono abbastanza presenti, in particolare per le ambientazioni e personaggi.

Ogni fase può essere considerata come un episodio della serie televisiva: l’inizio ha luogo sempre nel deposito di Zio Paperone dove, immancabilmente, il ricco zio incita i nipotini ad intraprendere l’ennesima e singolare avventura con l’obbiettivo di scoprire qualche favoloso tesoro.
Anche il seguito della storia percorre tracciati classici che vedono i nostri eroi arrivare in qualche lontano posto del pianeta Terra grazie a improbabili veicoli scaturiti dalla mente pazzoide di Archimede e guidati sempre dal confusionario Jet McQuack.

L’impronta narrativa al gioco viene creata grazie all’impiego di simpatici siparietti di dialogo, anche se la lunghezza e l’elevata frequenza finiscono per disturbare il giocatore.
Tutti i livelli comprendono due fasi.
Nella prima fase, il giocatore è impegnato a cercare su una mappa una serie di oggetti e persone quali: alcune parti della tuta di Robopap, le monete d’oro Inca, i Bassotti che avevano rapito i nipotini, ecc…
L’esplorazione e la ricerca sono facilitate grazie all’uso di una minimappa su cui è sono indicate le posizioni dove trovare gli oggetti che devono essere raccolti.

Durante la seconda fase, il giocatore inizia un percorso che lo avvicinerà, tappa dopo tappa, al boss.
Questa è la parte più impegnativa del gioco dove, passando attraverso tanti scenari, giungerete al confronto diretto con i boss che vi attendono a fine livello, batterli non sarà facile, siate decisi ma anche pazienti in attesa del momento in cui mostreranno la loro vulnerabilità.

Sono presenti due modalità di gioco: Normale e Facile. Nella prima avete solo 2 vite e non ci sono checkpoint, questo significa che dovrete ricominciare dall’inizio il livello, anche nel caso che stavate per battere il boss.
Quindi, la raccolta dei diamanti non è fondamentale infatti serviranno solo per accedere ad alcuni bozzetti.

Nel livello Facile troviamo vite infinite e quindi è adatto a chi si avvicina al gioco per la prima volta.
Però, questa estrema facilità, finisce per svuotare di interesse il gameplay e costringe il giocatore ad una scelta di difficoltà molto sbilanciata tra quella facilissima e quella difficilissima.

Per quanto riguarda l’aspetto grafico possiamo affermare che esso ci è piaciuto molto.
L’impressione di trovarsi in un episodio della serie animata è incredibile, grazie agli effetti 3D degli scenari uniti al perfetto dettaglio dei personaggi.
Colori, posizioni e animazioni sono state attentamente realizzate con l’obbiettivo (raggiunto) di ricreare lo stile cartoon di moda negli ultimi anni ’80.
Il comparto audio non è da meno con le basi musicali del sottofondo che non sono mai ordinarie ma anzi riescono addirittura a confondere il giocatore mascherando il loop della riproduzione.

Duck Tales Remastered ha deluso in parte le aspettative ma resta comunque un titolo che non deve mancare nella videoteca di quei giocatori che sono cresciuti a pane e cartoni animati alla tv, e con cartucce 8 bit per le prime antesignane console. Per tutti gli altri, più giovani, beati loro, c’è di meglio tra cui scegliere.