Dysfunctional Systems: Learning To Manage Chaos sarà la nuova visual novel di Dischan Media

Dysfunctional SystemsDopo aver portato sul mercato l’ottima Juniper’s Knot, una visual novel creata in tempi ristrettissimi, poco più di un mese, mostrando dei contenuti eccelsi portando sullo schermo la storia di un ragazzo perso e di un demone crudelmente imprigionato che si danno manforte nella ricerca della libertà, Dischan Media torna presentandoci Dysfunctional Systems una visual novel episodica, caratterizzata da una storia estremamente coinvolgente e dalla presenza di meccaniche complesse.

La maggior parte dei giochi di tale genere è purtroppo invece relegata all’assenza di ogni tipo di gameplay, in grado di lasciare solamente un’interazione del tutto insufficiente con gli elementi del panorama, relegando praticamente il giocatore ad un ruolo di spettatore passivo anziché di scrittore della trama.
Alcuni videogiochi del passato hanno tentato il coraggioso esperimento di fusione di più generi, con elementi tipici del beat ‘em up oppure degli action adventure, nella speranza di scacciare l’unica possibilità di interazione prevista: lo scorrimento del testo e di qualche animazione.

La possibilità di fare scelte interagendo effettivamente con il gameplay è invece prerogativa di Dysfunctional Systems, che con ogni probabilità sarà in grado di ripetere e superare il successo di Juniper’s Knot. In questo primo episodio, chiamato Learning To Manage Chaos, conosceremo una prima importante protagonista: la studentessa Winter Harrison, proveniente da una versione parallela e sicuramente più utopica della nostra Terra. La ragazza in questione sta apprendendo un mestiere molto peculiare, il mediatore.

Nel pianeta in cui abita è infatti stato sviluppato un metodo che permette ad alcuni il teletrasporto verso altri pianeti nei quali i conflitti ed i problemi sono all’ordine del giorno.
Coloro i quali sono scelti per essere inviati in tali missioni sono appunto chiamati mediatori, e cercano di ristabilire l’equilibrio dei sistemi minacciati con la potenza delle loro conoscenze.
Winter verrà inviata assieme al mentore Cyrus Addington in tali missioni, durante le quali incontreranno però pericoli estremi.

La grafica è in grado di ricordare alcuni aspetti del mondo dei manga orientali, ed è perfettamente in grado di rappresentare il difficoltoso rapporto tra i due protagonisti, risultando in una storia di elevato livello, da consumare lentamente in più sessioni di gioco, malgrado il breve gameplay (appena 4 ore), comunque rigiocabile per godere di un secondo finale alternativo e bello quanto l’episodio principale di questa fatica di Dischan Media.