Empires and Allies

Dedicato alla vastissima falange di utenti mobile che utilizzano i propri smartphone o tablet per giocare alle ultime uscite in tema di simulazioni freemium in cui l’obiettivo fondamentale è conquistare nuovi territori, lottare a spron battuto e plasmare nuovi eserciti, Empires and Allies è l’ultima uscita della software house Zynga, nota per aver creato Farmville, in cui verrà emulato un gameplay del tutto simile a quello del compianto Risiko, adibendo nuovi spazi per torrette, quartieri generali, strumenti di difesa e generalmente tutto ciò che ruota attorno alla gestione di un conflitto armato.

Empires and Allies pone il suo accento anche ai mezzi utilizzati durante lo sviluppo dei nostri edifici, sancendo la differenza tra la vittoria e la sconfitta in base alla migliore o peggiore organizzazione logistica delle basi. Selezionare, poi, gli obiettivi da attaccare è semplice quanto gratificante: possiamo trovarci in mezzo ad intere zone geografiche in cui va debellata la presenza nemica, tenendo conto delle nostre difese a disposizione, mentre si può cogliere l’occasione di ammirare un panorama particolarmente fresco e fluido a livello di grafica, su cui potremo comodamente utilizzare uno zoom per comprendere dove spostarci sulla mappa.

La realizzazione tecnica del titolo è votata comunque non alla reattività, ma ad una relativa lentezza nell’ottenere progressi, nonostante il titolo in sé non contenga rallentamenti specifici. Gli indicatori grafici posti sullo schermo ci permettono inoltre di identificare al meglio i prossimi bersagli, ovviamente cercando inoltre di fare terra bruciata qualora l’azione dovesse prendere il sopravvento sulla strategia.

In conclusione, Empires and Allies si configura come un’alternativa più seria rispetto alla maggioranza di simulazioni di guerra per dispositivi portatili, senza rinunciare alla possibilità di ampliare i propri orizzonti bellici acquistando in-game alcuni power up capaci di rendere il gioco più fruibile da chiunque. E’ consigliato, in definitiva, a chi ha testato shooter più “comici e fumettistici”, ed ha voglia di un nuovo approccio al genere.