Evoluzione della musica dei video giochi

All’inizio di quest’anno, il mondo normalmente compassato e antiquato degli appassionati di musica classica è stato coinvolto in uno strano avvenimento. Da alcuni anni, una delle principali radio inglesi di musica classica ha condotto un sondaggio tra i suoi ascoltatori per determinare i brani musicali più amati. La classifica finale ha visto posizionarsi al primo posto il Secondo Concerto Per Pianoforte di Rachmaninov tra i preferiti dagli ascoltatori, e fin qui nessuna particolare sorpresa che invece è arrivata quando sono stati annunciati, tra i primi cinque classificati, due brani di musica composta per giochi per PC o video! La musica di Nobuo Uematsu, colonna sonora della famosa serie di video giochi Final Fantasy, ha conquistato il terzo posto della classifica, mentre la colonna sonora scritta da Jeremy Soule per The Elder Scrolls si è classificata al quinto posto.

Tra le molte considerazioni che sono state fatte, c’è quella che evidenziava come Mozart e, per la prima volta nella storia del sondaggio lunga diciassette anni, il grande Beethoven, sono stati esclusi dalle alte sfere della classifica.

I numerosi amanti della musica classica non hanno sopportato questo affronto e, in poco tempo, sono arrivate numerose critiche ai responsabili della radio denunciando che il sondaggio era una parodia della vera cultura musicale.

Tante persone si chiedono se questi risultati sono realmente validi. Dopo tutto, per molti anni, grandi compositori classici come Gershwin, Shostakovich e Vaughan Williams, hanno prestato il loro talento per scrivere colonne sonore di film, che ormai sono accettate come parte del repertorio classico tradizionale.

La controversia ha generato un dibattito nel quale molti partecipanti hanno sottolineato che gran parte del lavoro prodotto dai compositori per giochi per PC e on-line è influenzato dalla ricca tradizione del serio lavoro orchestrale. Il fatto che il prestigioso premio Ivor Novello ora riconosca la musica dei videogiochi come una categoria specifica nei suoi riconoscimenti annuali, dimostra l’importanza che questo tipo di creazione musicale ha assunto tra molti membri del pubblico di Classic FM con mentalità più aperta.

Come tutti ricordiamo, all’inizio della storia dei video games, la sezione musicale è stata in gran parte limitata a schemi midi basati su semplici riff ripetitivi, col passare del tempo questo aspetto si è evoluto espandendo rapidamente la sua importanza al punto che oggi, la musica utilizzata per i titoli, le scene cut e il gameplay ricevono quasi la stessa attenzione di qualsiasi altro aspetto del game design. Per produrre la gamma di tessiture musicali necessarie a sostenere e migliorare l’esperienza di gioco e il gameplay, gli autori utilizzano regolarmente grandi orchestre sinfoniche.

Le composizioni musicali per i videogiochi stanno entrando sul mercato come pezzi di musica in sé, e sono già disponibili per l’acquisto, sia come download sia come parte di compilation. Questo farà progredire ulteriormente la loro pretesa di essere presi sul serio come parte del contesto di musica classica e orchestrale.
Sembra probabile, forse entro il prossimo decennio, che la musica scritta appositamente per PC e videogiochi verrà considerata importante quanto quella delle colonne sonore di film, musical, o con qualsiasi altra categoria presente all’interno del ricco e ampio archivio di musica orchestrale di alta qualità.