Grand Theft Auto IV, il gioco più bello?

C’è chi dice che si tratti del gioco più bello del mondo, chi rinuncia addirittura alla propria vita sociale per chiudersi in camera per giocarci: stiamo parlando di Grand Theft Auto o, più comunemente, GTA.
Quello che andremo a recensire è precisamente GTA IV per XBOX360. Il protagonista è Niko Bellic, che si trova in America per fare soldi.

Rispetto ai precedenti GTA, a vista d’occhio la grafica è parecchio migliorata; sono state inoltre aggiunte svariate funzionalità:
-cellulare, dal quale Niko può telefonare i suoi amici per farsi commissionare missioni secondarie, o per andare con loro a giocare a bowling, freccette, farsi un giro in barca o un tour in elicottero, entrare negli strip club o semplicemente andarci a cena o a farsi una bevuta;
-servizio taxi, per arrivare in modo più immediato presso qualunque destinazione. Prendendo un taxi normale, si paga in base al tassametro; telefonando al cugino di Niko, Roman, si ha la possibilità di un servizio taxi gratuito;
-internet point, dal quale è possibile collegarsi per navigare sul web e conoscere nuove ragazze e nuovi ragazzi, acquistare un auto o scoprire news sulla città etc.;
-bowling e freccette;
-entrare nelle auto della polizia per penetrare negli archivi dei ricercati.

Questi possono essere considerati dei “pro” ma in realtà esistono anche dei “contro”:
-nessuna possibilità di andare sott’acqua se ci si trova in mezzo al mare, cosa che sarebbe utile magari per far perdere le tracce alla polizia quando si è ricercati;
-pochissimi negozi, sia di moda sia di alimenti e scarso assortimento di vestiario e cibo;
-scarsa diversificazione del paesaggio, perché le tre città in cui si articola il gioco sono tutte uguali, invece in qualche GTA precedente erano presenti zone montuose, cittadine, desertiche etc.;
-assenza di paracadute, col quale ci si poteva divertire, in una edizione precedente del gioco, a fare paracadutismo;
-nessuna palestra;
-poco realistico dal punto di vista dei danni. Ad esempio se qualcuno spara a Niko, questi perde poca vita; se viene leggermente investito da un auto, invece, perde parecchio sangue e vita;
-alcune missioni sono troppo lunghe e difficili e, a causa della mancanza di checkpoint, si rischia di non arrivare vivi fino alla fine della missione;
-assenza di “più tardi…quel giorno…” che, in GTA San Andreas per esempio, permetteva al giocatore, ogni volta che falliva una missione, di ripeterla ma evitando i filmati già visti e il percorso in auto per giungere al luogo della missione.

Queste sono solo alcune delle caratteristiche che differenziano GTA IV dai suoi predecessori.
Complessivamente è sempre un gran bel gioco, anche se ci si aspettava di più. Speriamo perciò che la Rockstar con l’imminente uscita di GTA V possa tornare a entusiasmare i suoi fan!