Grim Dawn: un action immenso in fase di sviluppo

Grim Dawn - videogiocoGrim Dawn è uno dei nuovi prodigi che stanno cercando una forma propria partendo dal fundraising di Kickstarter: dopo aver raccolto circa cinquecentomila dollari di donazioni per lo sviluppo di un nuovo action game in grado di ereditare il passato di Diablo, i developer di Crate Entertainment vogliono mostrare come i concetti di giochi dagli ambienti cupi e sconfinati in termini di world building possono attingere dalle emozioni dei giocatori, guadagnando campo su narrazioni molto più avanzate della media, e sulla presentazione grafica complessiva.

Caratteristiche

Pur essendo Grim Dawn in fase beta, dai primi test trapelano le bellissime fattezze del mondo Cairn, che sarà accessibile in maniera direttamente dipendente dalle scelte di gioco del gamer. La completezza in questo gioco è essenziale: ci verrà sempre concesso di ritornare sui nostri passi e visitare le aree di mappa tralasciate, che spesso corrispondono ad un’ambientazione ostile e nebulosa, tra colline ripide, villaggi semidistrutti e campi agricoli in uguale condizioni. Non sono previste particolari barriere al gioco, perciò il free roaming sarà componente essenziale dell’avventura, specialmente quando ci sentiremo sufficientemente pronti da affrontare le orde nemiche che si contendono i pochi tesori rimasti davanti a tanta apocalisse.

Gameplay

La deposizione di materiali di uso comune, sui fondali del gioco, rivela una caratteristica tattica molto apprezzabile: potremo riposare col nostro personaggio per qualche momento, attivando la ricarica automatica di salute, cercando di elevare le nostre chance di sopravvivere alle situazioni più ostiche di scontro. La mappa si articolerà anche in sotterranei in cui il livello dei nostri nemici non sarà esattamente proporzionato alle capacità che si suppone abbiamo raggiunto, suggerendoci di fare ritorno dopo aver affinato le nostre skill di battaglia.

Un titolo estremamente rigiocabile, dunque, dove si susseguono cripte e dungeon multilivello, facendo appiglio sia sull’ambiente circostante che sulla poliedricità degli attacchi, mantenendo i due aspetti complementari e molto equilibrati. Un particolare atipico del gioco è l’impossibilità di scegliere dall’inizio il sistema di classi di cui vogliamo far parte: il nostro avatar non ne sarà inizialmente provvisto, ma raggiunto il quinto livello potremo operare questa scelta optando per una dele cinque disponibili.
Le abilità si possono così sommare al raggiungimento di nuovi stage, utilizzando i nostri punti e le specializzazioni per aumentare l’esperienza in mischia o nell’uso di spada ed elementi difensivi.
L’impressione che si ricava da questa prima beta version di Grim Dawn è quindi grande modernità e un gameplay vivo ed intrigante, su misura per gli avventurieri incalliti.