I giochi gratuiti saranno distribuiti anche sulle console?

Per molti giocatori di console, i titoli gratuiti non rappresentano un modello di business positivo ed il loro giudizio si basa essenzialmente sul fatto che, in realtà, dietro molti di questi giochi gratuiti, si nascondono slot machines che hanno la sola funzione di prelevare soldi dalle tasche degli ignari giocatori. In questo modo, il divertimento si trasforma in materiale di consumo, con l’unico obbiettivo di monetizzare ogni forma di gioco.

Ma non c’è niente di nuovo sotto il sole, infatti, tornando indietro con la memoria al periodo d’oro dell’arcade, la meccanica di quasi tutti i videogiochi erano progettati per massimizzare i ricavi dagli utenti.
Per esempio il genere di giochi di combattimento ottennero un grande successo, per la possibilità di poter sfidare chi stava giocando per solo un credito. Ma dobbiamo dire, per completezza di informazione, che erano altri tempi, molto diversi dagli attuali, ed anche il metodo di sviluppo era particolare: i giochi erano sviluppati per un pubblico di esperti, mentre i novizi erano costretti a compensare la loro mancanza di abilità con i crediti. Molti di voi penseranno che questo modo di fare soldi non è il più efficace, tuttavia, è stato proprio grazie agli introiti ottenuti in questo modo che è stato possibile sostenere la ricerca che ha portato i giochi a livelli superiori.

Dopo qualche anno, arrivarono le console che cambiarono tutto il sistema. Non era più necessario uscire di casa per “affittare” un titolo per qualche giorno, ora era possibile avere una versione dello stesso gioco (anche se con qualche feature in meno) per sempre nella propria casa. Con questo sistema, i produttori sono riusciti ad agganciare nuovi consumatori ad una particolare piattaforma, e, considerando che per giustificare il costo iniziale della console era indispensabile acquistare almeno due titoli, si può facilmente immaginare il successo del business.
Pur sapendo che la tecnologia si deprezza rapidamente, l’acquisto della console veniva considerato come un investimento, e tutti gli acquirenti rispondevano con una buona dose di fedeltà alla marca.

I giochi arcade nel tempo si sono trasformati ed oggi, più che una reale possibilità commerciale, sono un business di nicchia culturale. Ma anche le console, a causa della crisi, stanno attraversando un momento difficile, e in molti sono convinti di una loro scomparsa in breve tempo. Uno dei motivi principali è il rapporto dei costi tra il software e l’hardware, infatti se si considera che il modello di business attuale prevede un costo di 50-60$ per un titolo classificato AAA (il cui sviluppo può arrivare a costare decine di milioni di dollari) mentre il costo di una console è intorno ai 300$, si capisce come un tale rapporto non sia sostenibile.

Purtroppo l’andamento economico mondiale sembra tendere ancora in maniera negativa e la concorrenza diventa sempre più brutale:questo porta alla scomparsa delle aziende che non sono in grado di adattarsi ai cambiamenti del mercato. Questa realtà investe tutti i settori industriali e commerciali e il settore tecnologico subisce cambiamenti ancora più drammatici.
Il modello free-to-play può considerarsi un rimedio a tale situazione? Molte società ne sono convinte ma altre no. Le ragioni supportate dai fautori sono semplici: invece di limitare lo sviluppo del settore ludico con una barriera costituita da costi di acquisto, cercare di accumulare quanti più utenti possibili e successivamente monetizzare l’enorme base di giocatori offrendo costi più bassi.

Anche se non siamo in grado di dire se e quando il modello attuale sarà sostituito, possiamo immaginare alla creazione di uno scenario ibrido, in cui i produttori di console e gli sviluppatori di giochi tenteranno una diversificazione dei loro meccanismi per fare soldi. La tecnica del gratuito in sé non è negativa ma è necessario che le aziende inizino a sperimentarla con una mentalità diversa pianificando le azioni in nodo sostenibile per recuperare rapidamente l’investimento ed ottenere profitti più elevati. E’ questo l’unico modo per ottenere il successo attraverso questo modello di business.