Il retrogaming su Android: i migliori titoli

Il retrogaming su AndroidIl tema di questo articolo riguarda il retrogaming su Android. Parleremo dei migliori titoli del passato e il rapporto coi dispositivi mobile. Molto spesso, quando i videogiocatori di lunga data sentono parlare di console, fanno automaticamente riferimento alle maggiori realtà targate Nintendo, Sony oppure addirittura Atari.
Rammentare i principali capisaldi dell’intrattenimento su base digitale sembra essere una disciplina su cui le moderne software house sono disposte ad investire veri e propri capitali. A tal fine forniscono al pubblico con ottima puntualità una serie di titoli (sotto forma di versioni remastered o più complessi e godibili remake).

Il termine di “videogioco arcade” stesso sta cambiando in vari modi, avendo ora l’opportunità di mostrare il meglio di sé anche su dispositivi mobile, spesso a prezzi irrisori, in cambio però di una qualità eccelsa. Molto fa pensare, infatti, che le console dei prossimi anni saranno in tutto e per tutto simili a dispositivi portatili, equipaggiati delle potenti funzioni che ora siamo abituati a pensare associate alle console.

Il retrogaming su Android: ottima compatibilità

In particolare, il sistema Android si è rivelato molto devoto alla retro compatibilità. Il retrogaming su Android ha attirato l’interesse di magnati del settore video, come Nvidia, che hanno dato l’avvio allo sviluppo di molti titoli. La possibilità di lavorare con codice aperto ed open source costituisce un ulteriore punto a vantaggio di questo sistema operativo, traducendosi in una vera e propria assenza di limiti per gli sviluppatori .Sfruttare a dovere l’hardware mobile e la concessione delle licenze ha permesso agli ultimi utenti in possesso degli smartphone Galaxy o HTC di armarsi delle ultime meraviglie videoludiche provenienti dal passato in forma migliorata, grazie a modding e salvataggi in punti inconsueti del gioco. Grazie al supporto dei pad di gioco a partire dal sistema operativo Ice Cream Sandwich, le restrizioni sono state definitivamente abbattute, giocando ad alti livelli secondo gli standard originali.

Per sfruttare al meglio il retrogaming su Android, diventa quindi opportuno dotarsi di un buon emulatore di gioco disponibile per piattaforma Android, quale ad esempio quelli spiccatamente dedicati alla nipponica Nintendo, dagli evocativi nomi di Nesoid, Snesoid, N64oid, GameBoid, Gearoid, Ataroid. Tutti questi strumenti sono naturalmente sempre aperti a migliorie continue, malgrado la rimozione dal celebre negozio virtuale Google Play, presumibilmente per motivi di copyright. Essi sono migrati da tempo sul portale SlideME, dal quale potremo scaricarli a prezzi esigui, per un’ottima stabilità generale, difficile da trovarsi nei nuovi tentativi di emulazione, coniugata ad una semplicità d’uso molto caratteristica.

Ottimo anche il supporto delle periferiche fisiche, sarà possibile infatti giocare con joypad originali N64 utilizzando un semplice adattatore USB; oppure configurare fino a 4 controller bluetooth affrontando i giochi multiplayer in split screen. Alcuni freeze e rallentamenti in generale possono comunque essere evitati, a seconda della tipologia e del peso di gioco, dall’utilizzo di un GPU più avanzata.

Un emulatore costruito appositamente per i nostalgici Playstation non poteva di certo mancare in questa offerta. Per rendere accessibile quindi il retrogaming su Android anche a questi fan della PS è stato creato l’emulatore chiamato. La compatibilità di gioco è stata estesa a migliaia di giochi targati PSX, coniugando una fluidità estrema del titolo prescelto ad un numero esponenziale di opzioni grafiche e sonore. Android verrà spremuto ai massimi livelli applicando i filtri plugin tipici delle OpenGL, dando così una seconda vita a titoli scomparsi dalle nostre console da decenni.

Il Web è in pieno fermento ed il retrogaming su Android sta ottenendo molto successo. Malgrado la modernità, avere i propri titoli preferiti con sé, nei propri device portatili, è ormai diventata una prerogativa essenziale.