La nuova Xbox non potrà riprodurre giochi usati: sarà vero?

Manca ormai davvero poco all’evento che segnerà un altro importante momento nella storia dei videogiochi, infatti tra solo due settimane, avrà luogo l’evento nel quale Sony ci mostrerà il futuro della PlayStation.
Ma non facciamo a tempo a dirigere la nostra attenzione verso la società giapponese, che all’improvviso ecco che alcuni rumors provenienti da tutto il mondo si diffondono circa il progetto noto col nome di Durango, meglio conosciuto come la nuova Xbox.

Le voci sono state pubblicate da Edge, e, tra l’altro, hanno confermato che la nuova console di Microsoft avrà bisogno di essere connessa a Internet per funzionare. I giochi hanno un codice di attivazione (simile a quello dei giochi per computer), grazie al quale diventa impossibile il loro uso su una console. Questo nuovo sistema non solo potrebbe prevenire la pirateria, ma bloccherebbe anche l’uso dei giochi usati.

Circa un anno fa, Kotaku aveva pubblicato anche alcune voci circa la nuova Xbox dichiarando che la nuova console userà i Blu-Ray ed avrà anche il Kinect 2. Questa informazione è coerente con quello che Edge ha rivelato alcuni giorni fa e, di conseguenza, le voci hanno iniziato a guadagnare maggiore peso.

Queste informazioni non hanno reso felici molti giocatori, soprattutto quelli che sono soliti frequentare i negozi di vendita e di scambio dei giochi usati, o che sono soliti fare scambio di titoli con gli amici. Naturalmente questa notizia sta facendo preoccupare molto tutti i rivenditori di giochi usati e tutti coloro che trattano questo settore del mercato compresi i piccoli negozi che operano in particolare online. Se le voci venissero confermate, la società dimostrerebbe di non conoscere la cultura dei giocatori e di tutto ciò che gira intorno ad essa.
Abbiamo difficoltà a pensare che la Microsoft, la più grande società al mondo del settore informatico, possa avere questa grave lacuna.