Little Big Planet 2: il sequel di un originalissimo titolo Sony

Videogioco Sony Little Big Planet 2Quando Sony immise nel mercato il primo Little Big Planet, fu chiaro a molti che si trattava di una scommessa del tutto particolare, intrapresa da Media Molecule, attraverso lo sviluppo di un editor in grado di fornire al pubblico una selezione di livelli esponenziale, addirittura nell’ordine di diverse centinaia.

Il successo dell’opera prima, quindi, ha dato l’avvio ad una nuova corsa contro i limiti da parte della nuova generazione di sviluppatori, che grazie agli spunti offerti dalle community online è arrivata a buon fine.

A causa di un gameplay particolare e tecnicamente preciso, le musiche d’effetto ed uno stile grafico unico, il primo Little Big Planet venne elogiato a gran voce costituendo un successo di critica e pubblico, e a conti fatti questa seconda edizione non si allontana dal titolo principale, ma grazie ad alcune innovazioni importanti riesce a conquistarsi un proprio spazio, e piuttosto vasto.

Il gioco non sarà più un comune platform, dal momento che comprende numerosi generi dentro di sé. Alcune sessioni di gioco alternative, infatti, mostreranno elementi di varia tipologia, attingendo anche dalla tradizione degli sparatutto.
L’editor di gioco implementerà diverse nuove caratteristiche, ed anche i più esperti del titolo Sony dovranno necessariamente studiare per bene i tutorial forniti all’inizio, prima di gettarsi nel mondo più creativo e personalizzato.

Realizzare livelli inediti e più conformi ai nostri gusti utilizzando gli strumenti dell’editor sarà più semplice e innovativo al contempo, diventando un vero e proprio esperimento in tempo reale, grazie a strumenti per calarsi nel vuoto (il rampino), il creatinator (per lanciare oggetti nuovi di svariato genere) ed il grabinator (per afferrare e cogliere gli oggetti presenti nei livelli).

Una delle novità principali del secondo Little Big Planet è costituita dai Sackbot, NPG programmabili a nostra scelta, per realizzare intelligenze artificiali dotate di un certo grado di complessità. Sarà dunque necessario imparare alcune nozioni basilari di informatica per impostare i comportamenti di questi nuovi compagni virtuali, creando anche simulazioni sportive in grado di riflettere i loro atteggiamenti.

Grazie all’introduzione di un Music Sequencer, potremo infine dare sfogo alla nostra vena artistico-musicale creando loop di diverso genere, ed infine attingere agli esempi di genio messi a disposizione dalla community, per ampliare l’esperienza di gioco apprezzandola al meglio, espandendo le possibilità di questo meraviglioso titolo oltre l’immaginazione.