Metal Gear Solid V: spionaggio tattico innovativo

A Hideo Kojima non piace essere “il soggetto di Metal Gear”, ma è inevitabile, dopo tutto, il famoso sviluppatore giapponese ha dedicato metà della sua vita a trasformare il franchise in uno dei più riusciti, venerato e indimenticabile nella storia dei videogiochi. Nessun altro potrebbe assumere la leadership nella serie, qualcosa che era evidente con Metal Gear Solid V. Secondo le ultime rivelazioni, la serie abbandona la zona comoda in cui è stata finora e opta invece per una meccanica più versatile, sofisticata e ambientata in un mondo aperto. In breve, il concetto sta acquisendo un grande passo.

Il percorso di Metal Gear è stata definito considerando una storia complessa, quasi al punto di usare un labirinto di script e l’iterazione successiva non sarà diversa, in quanto sarà satura di personaggi enigmatici e memorabili. Quindi, la storia non si proietterà nel futuro, ma ancora una volta fino agli anni in cui Big Boss costruirà la sua impressionante utopistica Outer Heaven. Questo periodo mitologico nasconde ancora molti segreti e Kojima Productions ha l’intenzione di narrarlo ancora con lo stesso stile cinematografico a cui ci ha abituati, con la particolarità che la recitazione dei personaggi sarà molto più sofisticata, al punto di aver concluso un contratto con Kiefer Sutherland per interpretare Snake.

Kojima ha sempre voluto che il suo iconico protagonista “trasmetta emozioni attraverso le espressioni facciali e attraverso il tono della sua voce, invece di ricorrere al dialogo, ma non è stato possibile a causa di vincoli tecnologici e di bilancio.” Ci sono voluti più di 20 anni per realizzare quel sogno iniziato negli anni ’80, e ora finalmente ci sono strumenti che consentono di includere gli attori per dare vita ai personaggi del gioco.
In realtà, questa possibilità è nata grazie al FOX Engine, uno splendido motore grafico di nuova generazione, che, secondo il direttore del titolo:”E’ stato costruito alla pari con Metal Gear Solid V. e, a differenza di altri motori, il nostro è stato progettato con lo scopo specifico di migliorare MGS. Forse metteremo in vendita la licenza, ma l’obiettivo principale di questa tecnologia è quello di dare vita a Metal Gear”. Ed anche se è vero che è che sarà il prossimo Pro Evolution Soccer a beneficiare della piattaforma di sviluppo, è anche vero che il suo potenziale viene sfruttato meglio con le nuove avventure di Snake.

Ironia della sorte, Kojima non crede che il futuro dei videogiochi si baserà molto sul progresso tecnologico, ma sarà invece la capacità degli sviluppatori nel creare sempre più coinvolgenti esperienze, l’elemento più importante.
Gli strumenti tecnologici permettono di creare giochi sempre più perfetti, più completi e più dettagliati e senza il loro contributo non riusciremmo a fare bene il nostro lavoro. Ma non si tratta di grafica, ma di dettagli. Come accade negli studi giapponesi, anche noi siamo meticolosi con ogni elemento del disegno curando anche il minimo dettaglio.”
In una intervista, il famoso sviluppatore, ha detto che la curiosità dei giocatori cresce con ogni generazione e ha sottolineato: “E’ importante approfondire costantemente i mondi che si offrono e se non si va avanti nell’offrire qualcosa di rilevante, i giochi finiscono per perdere interesse.”

 
In Phantom Pain c’è un ciclo di giorno e notte di sei ore che colpisce le condizioni dello scenario e il comportamento dei nemici.
Pochi giorni fa, Kojima Productions ha rivelato che il motore della FOX Engine insieme alla vasta gamma di strumenti a disposizione, permette di creare sequenze di foto realistiche che assomigliano a quelle che siamo soliti a vedere nei film. E a questo proposito, il regista ha aggiunto: “Dobbiamo considerarlo un mondo aperto e, come tale, complica il compito di fornire grafica a risoluzioni molto alte. Con tali grandi scenari è difficile mantenere l’equilibrio tra la buona performance visiva e un framerate stabile”. Il trailer può farci credere alla parola della squadra giapponese, ma bisogna verificare se si raggiunge l’obiettivo di rendere Metal Gear V come emulazione interattiva del cinema, quando il gioco è completo.

L’uscita di Metal Gear V è prevista su Xbox Uno e PlayStation 4 nel 2014. Ci sono molti dettagli che rimangono sotto la cortina fumogena e la segretezza della Kojima Productions, però almeno le prime visualizzazioni sono risultate molto emozionanti, insieme alle interessanti innovazioni avanzate della meccanica di combattimento, dello schema tattico di spionaggio e del modo per sperimentare le missioni versatili.