Monster Hunter Tri: una realtà selvaggia in un’avventura adrenalinica

Monster Hunter TriCome la maggior parte dei giochi in cui mostri e nemici fanno la loro acclamata apparizione, l’unica regola che sembra dominare nei titoli action adventure è “sopravvivenza”. Monster Hunter Tri cerca di assecondare questo istinto fondamentale offrendoci elementi complessi a livello di trama, come è giusto attendersi dalla tradizione Capcom.

In questo titolo, a differenza della stragrande maggioranza delle alternative moderne, non avremo a nostra disposizione strumenti particolarmente moderni per difenderci o con cui equipaggiarci: potremo utilizzare infatti attrezzi antichissimi, pur non tenendo in particolare conto una progressione di gioco che si evolve su una linea temporale.

Le società e le tribù che faranno da sfondo al gioco infatti appartengono ad un tempo antecedente il Medioevo, e vivere rappresenta un’avventura infinita, tra l’indispensabile caccia e la difesa delle nostre proprietà.

In Monster Hunter Tri esistono piccoli aggregati urbani, che cercano di unirsi contro le principali minacce nemiche, tra cui quella di Lagiacrus, un drago che rappresenta la nemesi ultima dei cacciatori dei villaggi. Capcom ha da qui intrapreso la saggia scelta di non dotare il gioco di una vera e propria trama, ma di un percorso evolutivo a livello personale, in cui potremo migliorarci vagando indisturbati per le lande disabitate.

Il comparto tecnico relativo all’efficienza delle nostre armi è meglio curato, e comprende criteri come Difesa ed Attacco. Le nostre abilità sono curiosamente dette Decorazioni, e ci permetteranno di gestire appropriatamente la nostra strategia. L’assenza di una diretta comparazione tra forze dei nemici ci costringerà a spendere ore per completare missioni e prove, fino a capire di essere arrivati ad un punto di evoluzione necessario per un determinato incarico.

Nel titolo cercheremo comunque di combattere con quanti più mostri possibile, e fondamentalmente il compito principale richiestoci sarà proprio questo. Individuare e sfruttare i punti deboli dei nemici è un lavoro che richiede più che la semplice abilità col gamepad, e talvolta richiede seguire alcuni suggerimenti che ci verranno generosamente rilasciati dagli abitanti del villaggio.

Caratteristica fondamentale di questo titolo è il multiplayer: grazie ad esso potremo reclutare amici che ci facciano compagnia durante la caccia, per merito anche della periferica Wii Speak, che renderà la comunicazione più agevole. Grazie ad uno dei migliori comparti grafici visti su Nintendo Wii negli ultimi anni, e lo stile specifico studiato da Capcom per rendere più appetibile una simile avventura, non si può dare a Monster Hunter Tri che un lusinghiero giudizio.