Not A Hero

Ricordando uno dei classici del passato di Taito, ovvero il popolare Elevator Action, il nuovo Not a Hero si propone come una variante dello stesso modello di entusiasmante shooter su più piani, che potremmo definire a scorrimento misto, sia verticale che orizzontale. Basandosi su un sistema di scontri rapidissimo e fondato su una grafica che pare ricordare le pixel art degli anni ’80, il gioco ci vede protagonisti all’interno di una Londra immaginaria del futuro, in cui la criminalità ha preso il sopravvento. Saremo incaricati di eradicare questo stato di terrore in tutte le sue forme, saltando da una piattaforma urbana all’altro, munendoci di armi da fuoco e di tanto coraggio.

Not a Hero ci porta all’interno di laboratori scientifici costellati da nemici che ci porteranno a scontri adrenalinici tipici dei filmati d’azione, sfruttando granate, mitragliatrici e quanto troveremo negli scenari, mentre saltiamo da un edificio all’altro alla ricerca del miglior modo per non lasciare un solo nemico vivo. Per sconfiggere chiunque, ci doteremo di armamenti appositi ed affronteremo anche obiettivi extra, con l’aiuto di altri compagni tra cui Cletus, dotato di armi letali quali i fucili a pompa in grado di sconfiggere la maggior parte degli invasori con un solo colpo, Samantha, la più veloce del gruppo nella corsa e dotata di mitragliatrice, e noi, che grazie ai movimenti del pad incorporato potremo dare manforte ai nostri colleghi come nei migliori run and gun.

Violento al punto giusto, Not a Hero, nonostante l’apparenza di certo poco seria e molto improntata a far divertire, con i suoi pretesti distopici e le sue coloratissime grafiche retrò, rappresenta un titolo sia frenetico che profondo nello svolgersi della storia, che non mancherà di ricordare molti degli obiettivi tipici dei titoli distopici, oppure di libri e film a tema. Decisamente consigliato a chi cerca un’alternativa ai soliti Call Of Duty o Halo, direttamente sui nostri PC Windows.