Speciale Halloween 2013: Haunting Ground

Videogiochi Halloween: Haunting GroundHalloween 2013 è oramai alle porte e tutti ci stiamo preparando con costumi, dolcetti e… scherzetti! E, tanto per non farci mancare nulla, non potevamo certo trascurare di presentare una serie tra i migliori videogames dedicati alla festa.
Iniziamo con Haunting Ground, un bel titolo horror puzzle-oriented con un sistema innovativo per generare panico e una trama drammatica. L’avventura e gli enigmi sono ben equilibrati ed in grado di produrre un’esperienza molto piacevole, insomma con tutti gli ingredienti per prepararvi adeguatamente ad Halloween 2013.

Ormai la software house Capcom è diventata un marchio sicuramente in grado di proporre agli utenti gli aspetti maggiormente attivi e declinati verso avventura e survival horror dei titoli moderni.
La sua capacità di proporre titoli sempre nuovi e per di più coronati da una certa aura di creatività, che non viene mai a mancare, decreta il successo di uno dei migliori horror per la stagione di Halloween, Haunting Ground.

Protagonista principale sarà una giovane ragazza, Fiona Belli, che vedremo svegliarsi rinchiusa in una gabbia. Proseguendo nella trama, comprenderemo che la donna ricorda di essere sopravvissuta ad un incidente d’auto che ha coinvolto la sua famiglia. Inizierà così la nostra esplorazione del maniero che ci tiene rinchiusi, impersonando ovviamente Fiona e facendoci largo tra custodi particolarmente ombrosi ed esseri deformi che tenteranno di metterci le mani addosso.
La magione in questione sarà inoltre ricolma di trappole e di momenti in cui occorrerà fare uso delle proprie doti cognitive per risolvere alcuni puzzle.

Con particolare orrore scopriremo che la struttura è in realtà un laboratorio nel quale vengono condotti esperimenti su cavie umane, per uno scopo non ancora reso esplicito.

In Haunting Ground, i movimenti di Fiona saranno piuttosto limitati, e consistono nel lanciare vari oggetti, schivare i colpi, scalciare l’inseguitore. Tutto ciò in previsione del fatto che la ragazza dovrà sfruttare la sua capacità di nascondersi, piuttosto che fare assegnamento sulla forza bruta, magari sfuggendo rapidamente dalla minaccia.
Le sensazioni di gioco verranno doppiamente trasmesse al giocatore: quando Fiona si impaurirà, il pad di gioco vibrerà e cambierà anche la visuale, diventando più confusa e sconnessa.

Fiona avrà un piccolo ma indispensabile alleato nella fuga: il cane Hewie, che purtroppo non potremo controllare, ma seguirà con piacere i nostri spostamenti, aiutandoci a reperire oggetti inaccessibili oppure fornendo un ottimo aiuto alla protagonista intervenendo nel distrarre i nemici.

La fase esplorativa del titolo è mastodontica, dal momento che la magione è di dimensioni altrettanto colossali: per oltrepassare le porte dovremo trovare opportuni gadget e risolvere indovinelli. I percorsi da seguire si sovrapporranno continuamente, offrendo molte vie di fuga, ma risultando di tanto in tanto frustranti per la necessità di dover riesplorare vaste zone lasciate scoperte.

In conclusione, Haunting Ground non pare essere soggetto a rallentamenti che potrebbero ridurre la buona impressione fatta dalle sequenze più terrorizzanti di gioco: il titolo riesce a generare l’ansia che ogni gamer cerca in un survival horror, con alcuni tocchi di classe e particolari che convincono all’acquisto.