The Inner World: un videogioco-cartone animato per un vasto pubblico

The Inner World - videogiocoLe avventure grafiche costituiscono un trend importante da molti anni, costituendo uno dei principali punti di forza che hanno portato gli studi di sviluppo a stupire sempre più estese fasce di utenti senza un dispendio eccessivo in termini di potenza, e dunque di hardware.

Inner World rientra in tutto e per tutto in questi parametri, ed è la prima produzione dello Studio Fizbin, che approda al grande pubblico dopo una serie di progetti di portata inferiore, e lo fa arrivando a tutti con stile.

Storia

Uno dei primi elementi che colpisce è il particolare stile grafico, che si riallaccia alla tradizione delle illustrazioni fatte a mano e poi successivamente renderizzate. Anche il protagonista principale, Robert, gode di un suo temperamento tutto particolare: è timido e ingenuo, essendo cresciuto sotto la supervisione di un abate, e potremo capire qualcosa in più delle sue vicissitudini seguendo il ricco flashback introduttivo, dove vedremo il ragazzo arrivare alla maturità sentimentale dopo molte prove. Con un balzo di fantasia ci troveremo ad Asposia, un pianeta che emana un vento magico e energico: la sua scarsità in tempi recenti sarà la vicenda che darà avvio vero e proprio alla nostra avventura.

The Inner World condensa la sua vicenda intera in cinque capitoli, ed è costituita da svariati puzzle di difficoltà media, dotati di suggerimenti per aiutare il giocatore ad immaginare le possibili connessioni tra enigmi. Molto apprezzabile lo sforzo dello Studio Fitzbin di sostituire i dialoghi di testo con immagini molto gradevoli e colorite, per vivacizzare la trama.
Malgrado lo stile cartoonesco, questo titolo non è da liquidare come una comune avventura su misura per bambini, infatti è facile cogliere gli elementi sociologici alla base del titolo, tra cui l’occultamento della verità e il sopruso a cui l’essere umano deve ribellarsi, per eliminare i sensi di colpa.

Gameplay

Il gioco include numerose conversazioni da cui potremo trarre informazioni da utilizzare negli enigmi, e l’attenzione ai dettagli sarà vitale, dal momento che comprendere le soluzioni ad un enigma (come in tutti i punta e clicca) sarà facile, ma l’esecuzione del percorso per arrivarci potrà comportare qualche problema aggiuntivo.

Il mondo di Asposia, infine, essendo lievemente accennato nelle caratteristiche, accentua la sensazione tipicamente onirica dei paesaggi, lasciando all’immaginazione e all’ingegno del giocatore quello che occorre per vivere un’avventura divertente e coinvolgente, tra adventure puzzle e sistemi di hint molto curati.
The Inner World mantiene le promesse rivelandosi un gioco con risvolti educativi adatto a tutti i bambini.