The Walking Dead, un gioco eccezionale ma…

Se non avete vissuto su qualche isola sperduta negli ultimi due anni siamo certi che avete sentito parlare della serie TV The Walking Dead. Certo, il fumetto è pubblicato già da molto tempo, ma lo spettacolo televisivo è più recente, e si è rivelato un enorme successo di pubblico da quando è iniziato. Con il successo dello show, ci è voluto davvero poco tempo affinchè i giochi da tavolo, i peluche e altri gadgets riempissero gli scaffali dei negozi e i siti di ecommerce. Per fortuna, il nuovo gioco di avventura di Telltale è davvero uno dei migliori giochi che abbiamo giocato negli ultimi tempi.

Quando il gioco fu disponibile per Playstation Network e Xbox Live evitammo di comprare i dischi delle varie puntate ma poi, ascoltando i giudizi positivi espressi dagli amici, in particolare sulla grafica e sulla trama, alcuni giorni fa abbiamo deciso di acquistare solo l’ultimo disco che contiene tutti i cinque episodi. Pensiamo che sia stato un ottimo affare, per 30 dollari siamo venuti in possesso di tutta la serie che, se acquistata singolarmente, sarebbe costata molto di più.

Non appena supererete le lunghe schermate di caricamento vi ritroverete a giocare come Lee, un uomo che sta attraversando un periodo poco fortunato, infatti un agente di polizia che lo sta portando in prigione. Come tutte le grandi storie dell’orrore sarai libero durante i primi cinque minuti e il nostro eroe scoprirà che il mondo non è esattamente più come quello di una volta.

Nei panni di Lee, avrete molte opzioni per interagire con i personaggi, non solo, ma anche con oggetti casuali in tutto il mondo, anche se dobbiamo dire che, in termini di gameplay vero e proprio, non abbiamo rilevato molta flessibilità. Ci sono solo uno o due modi per risolvere un puzzle o una sfida per progredire verso l’area successiva. E’ deludente avere tanta libertà e tante opzioni con i personaggi e poi avere un gameplay piuttosto insignificante.

Sorprendentemente, il gameplay sembra prendere un posto di secondo piano in questo titolo, e la cosa buona veramente è la trama. Senza allungarci troppo diciamo che il vostro compito è quello di aiutare una bambina di nome Clementine (doppiata magistralmente da Melissa Hutchison) a trovare i suoi genitori. Man mano che procederete attraverso il gioco potrete interagire con molti personaggi che mettono in pericolo non solo voi, ma anche Clementine. Se siete umani, vi sentirete responsabili di ciò che accade alla bambina e farete di tutto per proteggerla dai subdoli sopravvissuti e altri voraci non morti.

E’ incredibilmente facile da farsi prendere da tutti i personaggi. TellTale Games ha fatto un lavoro magistrale fondendo le voci di meravigliosi attori che sembrano fornire una prestazione più potente di quella degli attori reali. In realtà, preferiamo guardare una storyline con questi sopravvissuti piuttosto che i principali personaggi dello show.

Anche se il gioco è sviluppato con uno dei migliori script in circolazione, non tutto è perfetto in questo gioco. Quando la versione dell’attuale disco è stata rilasciata, è stata rilevata la presenza di un bug enorme su Xbox 360 che causava il ripristino di tutti i progressi fatti nell’Episodio 2. Questo purtroppo è accaduto a molti giocatori quando avevano quasi finito l’episodio.

Dopo aver riavviato il gioco, tutti i progressi fatti nell’Episodio 2 venivano cancellati e questo, come si può immaginare, è davvero frustrante dopo aver trascorso chissaà quanto tempo a parlare con i personaggi e passare attraverso i vari episodi della trama. Alcuni dei bug che erano presenti nel disco sono stati corretti e quindi non sono presenti nella attuale versione scaricabile, in questo modo la maggior parte dei giocatori non vivrà la brutta esperienza.

Noi giochiamo ai videogiochi più o meno da quando siamo usciti fuori del grembo materno e questo è stato il primo gioco che ci ha completamente attratti. Eravamo nervosi quando vedevamo i nostri personaggi preferiti soffrire non sapendo se avrebbero visuuto ancora o sarebbero morti.

Nessun gioco è mai riuscito a renderci tristi o spaventati come The Walking Dead. Solo l’aspetto del gameplay è un po’ carente: l’attrazione principale del gioco è l’interazione con i personaggi. Se riuscirete a sopportare qualche bug e alcune meccaniche noiose del gioco, vi troverete a giocare con uno dei migliori giochi del 2012. A quando il sequel?