Til Morning’s Light – recensione

Tra i titoli più interessanti usciti recentemente su App Store per piattaforma Apple iOS troviamo Til Morning’s Light, un horror decisamente inconsueto in merito a tecnica di realizzazione, essendo basato su atmosfere del tutto simili a quelle degli escape game mobile. Creato da Amazon Game Studios, questa nuova avventura dimostra già dai primi momenti di gioco un’atmosfera accurata e molto cauta nell’accompagnare il giocatore verso la sensazione di horror comedy che permea ogni istante della nostra esplorazione che viene introdotta da Erica, la protagonista, una ragazza come tante sospinta ad avventurarsi nei meandri di una tipica “mansion” del terrore da un gruppo di amiche.

In Til Morning’s Light il nostro compito principale sarà infatti quello di esplorare ogni anfratto della cadente abitazione in cui Erica verrà portata, in un clima decisamente vittoriano, di certo dark ma non al punto di tralasciare una sottile vena ironica che permea lo script del gioco. Il tutto enfatizzato dalla maledizione della casa, che colpirà anche la nostra protagonista nel caso in cui non riuscisse a districarsi nel temibile labirinto entro le prime luci dell’alba. Non mancheranno, ovviamente, enigmi ambientali da risolvere per riuscire completamente in questo compito, essendo inoltre volti a sopperire all’assenza di combattimenti si rivelano essenziali nel loro essere ben studiati e in grado di offrire al giocatore un buon livello di sfida.

httpsv://www.youtube.com/watch?v=AiCzhvOrLkc

Til Morning’s Light prosegue con una caratterizzazione che di certo ricorda i migliori cartoni animati moderni, in cui si aggiunge un doppiaggio inglese di buona qualità, capace di stupire per la sua precisione nel descrivere in via emotiva le atmosfere sperimentate viaggiando in lungo ed in largo tra gli abitanti della casa. Con l’aggiunta di sottotitoli e parlato localizzato in italiano, giocare a Til Morning’s Light sarà di certo un’impresa che non dimenticheremo, pur nel vasto mondo delle produzione adventure in bilico tra l’horror e l’enigma.