Vancouver 2010: i giochi olimpici rivivono nel titolo Eurocom

Essendo i Giochi Olimpici Invernali conclusi da molto tempo, è comunque molto alta l’attenzione esercitata dai giocatori per il titolo dedicato a queste discipline sportive, creato dalla software house Eurocom e pubblicato in Italia dalla quasi onnipresente Halifax. Dopo aver partecipato alla realizzazione dei titoli inerenti le olimpiadi di Pechino 2008 e Atene 2004, il loro valore risalta ancora più concretamente, per offrirci Vancouver 2010, un gioco dedicato ai fanatici delle gare su neve e ghiaccio.
Le introduzioni filmate originali sono superlative in termini di luminosità, essendo incentrate su varie tonalità dello spettro visivo del bianco, per lasciare poi spazio ai menu di gioco, che si dimostrano semplici e diretti allo scopo di farci scegliere rapidamente su quale alternativa dirottarci per la prima partita. Le specialità incluse nel titolo sono svariate, e in grado di soddisfare abbondantemente i gusti di tutti. I tutorial integrati ci permetteranno di padroneggiarne le tecniche con immediatezza, in grado di incentivare all’utilizzo del titolo quante più volte possibile.

Gli sport di squadra classici non verranno inclusi all’interno delle discipline affrontabili, perciò dovremo dire addio all’hockey così come al curling, oppure al pattinaggio su ghiaccio. Il gioco verte maggiormente, infatti, sulla modalità di gioco singolo, dove ci divertiremo particolarmente durante le sessioni di sci, comprese tra discesa libera maschile, Super G, slalom femminile.
I comandi sono gestibili con partenze cronometrate dall’avamposto di partenza, e vengono poi mantenuti con una relativa facilità con il tasto del joypad principale e la levetta sinistra. La prontezza di riflessi sarà fondamentale in ogni gara, come si nota dalle sessioni di gioco di pattinaggio.

Il comparto multigiocatore è inoltre ben strutturato e presenta un numero di opzioni pari alla modalità principale: è possibile giocare infatti offline, collegare LAN, oppure partecipare in gare a squadre in rete, offrendo l’opportunità ai partecipanti di arrivare alla vetta della classifica generale di gioco. Malgrado l’assenza di giocatori ufficiali, il lavoro svolto sui giocatori e i loro alter ego è notevole, in quanto i poligoni utilizzati sono ottimamente realizzati ed aderenti alla fluidità dell’ambientazione di gioco.

L’adrenalina che scorre nel momento in cui si affrontano chicane e curve è praticamente incomparabile, e gli intermezzi grafici aggiungono al titolo quel pizzico di poliedricità in più degno di un gioco dedicato ai mondiali. Un buon tentativo da parte di Eurocom, dunque, di simulare i complicati sentimenti e gli stati emotivi dei partecipanti a discipline così dure ma gratificanti.