Wet: il cinema d’azione in un videogioco distinto dalla massa

Videogioco WetLo sviluppo tecnico di Wet, eseguito dalla software house Artificial Mind & Movement, di certo non colpirà molti addetti ai lavori in grado di giudicare un gioco partendo dal semplice aspetto grafico.
Tuttavia, grazie alle tematiche affrontate e alla gestione inusuale del gameplay, questo titolo si propone come uno dei migliori action in stile Tarantino che il mercato attuale sia in grado di offrire.

La trama è comprensibile già dai primi stage di gioco: impersoneremo una ragazza, chiamata Rubi Malone, atletica e ispirata ai film di Clint Eastwood, per stessa ammissione dei programmatori. Rubi è estremamente abile nel far perdere le proprie tracce, specialmente ai nemici che le stanno alle costole per catturarla.

Facile intuire che il titolo è condito da fasi esplorative, di salti e voli in aria, soprattutto per raggiungere nascondigli imprevisti a bordo dei propri trick.
Mentre avverrà la nostra corsa per la libertà, non mancheremo di uccidere alcuni scagnozzi in maniere che ricordano molto Max Payne, fondamentalmente guadagnando tanti punti da utilizzare nello shop dedicato all’acquisto delle abilità. La salute della ragazza potrà inoltre essere rigenerata secondo il medesimo indicatore, ad un ritmo costante secondo quanto raccolto all’interno dello stage di gioco.

Le dinamiche di gioco fanno spazio anche ad alcuni tentativi audaci di combinazione puzzle/arcade con l’avventura principale, studiando adeguatamente il numero di acrobazie da eseguire per atterrare esattamente al di fuori alla pioggia di proiettili scatenata dai nemici.
La nostra sfida, ricordiamo, inizia con due sole armi da fuoco ed una spada, tuttavia durante il gioco potremo acquisire potenziamenti come la doppietta, utile per gli spari a distanze vicine, oppure mitragliette e balestre dai micidiali dardi, per affrontare nemici in gruppo. Tra inseguimenti e depistaggi, i game designer offrono buone alternative al classico schema di uccisioni e rincorse all’interno dei livelli, variando l’avventura e aggiungendo dettagli più che piacevoli, come le sequenze animate action in stile combinato con la grafica del gioco.

Purtroppo il motore grafico non sempre riesce a sopperire alle rapide mosse del giocatore, tuttavia le texture e i filtri sono applicate in maniera adeguata per tutti i livelli, offrendo quel tocco vintage che in un titolo dedicato ai vecchi film action non stona.

Possiamo sicuramente considerare Wet come un titolo valido, grazie al mix di colonne sonore ed al coronamento artistico di alcune modalità di gioco quali Collera, che trasformeranno le sequenze del titolo in un mondo sanguigno in HD dove il rosso carminio è la tinta predominante. Consigliato a tutti i fan dei blockbuster di Tarantino oppure Eastwood, per rivivere le gesta di un protagonista avventuriero e letale.

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